mercoledì 31 agosto 2022

DAL 4 AL 10 SETTEMBRE SI PARTE ALLA GRANDE CON I GIOVANI
OTTIMA OCCASIONE DI CONFRONTO E CRESCITA TECNICA



Settimana di grande Basket Giovanile quello che avrà luogo presso la palestra del Liceo Lussana nella settimana da domenica 4 a sabato 10 settembre 2022.

Sarà il primo appuntamento agonistico stagionale per i gruppi Under 15, Under 14 e Under 13 targati Lussana Bergamo e sarà anche l'occasione per vedere all'opera i più giovani del Settore Giovanile nell'orbita del progetto Bergamo Basket City.

I programmi dettagliati dei tornei si possono conoscere consultando il sito www.lussanabasket.it oppure inquadrando il Qr Code delle varie locandine.

COACH MARCO ALBANESI DOPO LA PRIMA SETTIMANA
"STIAMO COSTRUENDO LA NOSTRA IDENTITA'



Prima settimana in archivio per la nuovissima BB14 edizione 2022/2023. Occasione propizia per un bilancio iniziale del tecnico Marco Albanesi.

ASPETTI-CHIAVE – “Giorni veramente positivi. Mi ha colpito la grande intensità nonché la voglia dei ragazzi di mettersi alla prova e di guadagnarsi spazio. Nelle sedute abbiamo inserito alcuni capisaldi che diverranno la base per la nostra identità. Ci stiamo conoscendo reciprocamente, ragion per cui su alcuni aspetti sono stato particolarmente rigido: dalla concentrazione ad un approccio professionale agli allenamenti”

TESTA ALLA “SECONDA” – “Il prossimo obiettivo è quello d’essere più pratici quindi staremo più attenti agli aspetti globali tanto dal punto di vista difensivo quanto da quello offensivo. Il lavoro principale quando si ha a che fare con un gruppo formato per la grande maggioranza da elementi che si affacciano per la prima volta ad un campionato simile è quello di distinguere tra intensità e fretta. In questo i tre senior mi stanno dando una grossa mano”

CHIMICA IMMEDIATA E PRINCIPI – “Senior e under sono già una cosa sola. Non ci sono due universi distinti. Questo è un aspetto che accresce ottimismo e carica. Essenziale non aver avuto alcun contrattempo d’ordine fisico e poter contare su un elemento della qualità di Elisa Menti. Una preparatrice del genere, insieme ai suoi collaboratori, fa lavorare tanto e bene. I carichi sono importanti, sia grazie ai suoi piani sia sul campo. Il tutto, naturalmente, anche per merito dell’impegno e della dedizione dei miei assistenti. Normale che ci dovremo anche abituare ad avere dei cali, di brillantezza fisica e mentale. Per questo ritengo prioritario avere dei principi prima ancora che gli schemi. Sto insistendo sul far pensare e vivere da giocatori, in ogni situazione, dalla mattina alla sera. E’la differenza tra chi gioca e chi è giocatore”.

INTERVISTA PUBBLICATA DA L'ECO DI BERGAMO
ALBERTO MATTIOLI: "BERGAMO DEVE TORNARE PROTAGONISTA"



Capo delegazione, presidente regionale, consigliere e pure scrittore. Olimpiadi, Mondiali, Europei nel corso di una carriera in ambito federale con pochi pari. Alberto Mattioli, 78 anni, è molto più di un pezzo di storia del basket. Mantovano di nascita, bergamasco d’adozione è un personaggio tutto estro e precisione. Due termini che potrebbero risultare in antitesi, ma non per lui. Intenditore sopraffino, diretto e sanguigno o più semplicemente innamorato follemente della palla a spicchi.

Bergamo sarà ancora al via del prossimo torneo di serie B, la vittoria più bella. Che segnale è?

“E’una gran cosa. Non può che far piacere a tutti gli appassionati di pallacanestro. Attualmente seguo da lontano, ma gli sviluppi positivi delle vicende societarie mi riempiono di gioia”.

Significa aggiungere un altro capitolo alle vicende cestistiche della città.

“La matrice è della gloriosa Carnovali, un quartiere cittadino che ha sempre respirato l’aria baskettara. La storia non si deve cancellare e neppure accantonare. Non esiste nessun anno zero, né qui e neppure altrove. Proprio per questo lascerei in disparte la denominazione Bergamo Basket 2014 a favore di qualcosa di diverso”.

Che idea avrebbe in merito?
“Magari riporterei in auge Alpe. Per rinverdire un’epoca indimenticabile, per un ritorno al passato”.

Un pensiero sui dirigenti?

“Paolo Andreini è una garanzia. A lui, a Galluzzo, Zanese, Ghidotti e a tutti coloro che credono fermamente nel progetto vanno accordati rispetto e gratitudine. Ha sempre avuto fiducia, ha rischiato in nome e per conto di un’enorme passione e ora sta compiendo un’opera altamente meritoria. In Lombardia, Milano a parte, Bergamo ha sempre avuto tradizione e la bandiera non può essere ammainata. Se Cantù ha vinto Coppe dei Campioni, Cremona e Brescia sono protagoniste, Bergamo è Bergamo e deve tornare in alto”.

Anche per questo è stato scelto, come DT del progetto Bergamo Basket City coach Albanesi.

“Un’altra idea da apprezzare e valorizzare. Per farla decollare ci si deve affidare ai profili giusti. Ribadisco che Andreini è proprio questo. Un intenditore della materia che se vede qualcosa che non va nel corso di un allenamento esterna il tutto senza fronzoli, per porre subito rimedio ad un eventuale problematica. Lui ed io parliamo la stessa lingua. Marco proviene da una delle famiglie più importanti della pallacanestro. E’un bustocco figlio di Aldo, uno dei migliori arbitri nazionali ed internazionali tra gli anni Sessanta e Settanta, forte di un curriculum pazzesco. Un personaggio incredibile che è stato anche a capo dei fischietti italiani. Marco è cresciuto certamente a pane e pallacanestro, ha tantissima esperienza ed è giusto che adesso abbia un’occasione del genere”.

Appuntamento a Bergamo?

“Assolutamente sì. Ma per dare un occhio gli allenamenti. Come ho sempre fatto nel corso della mia carriera. Il lavoro settimanale in palestra è determinante ed è la vera base. La partita non è altro che la risultante”.

(foto Mattioli www.ecodibergamo.it)

PARTE IL PROGETTO BERGAMO BASKET CITY
MARCO ALBANESI DIRETTORE TECNICO



Sarà Marco Albanesi il nuovo direttore tecnico della Bergamo Basket City. 

Lombardo, classe 1974, Albanesi negli ultimi 3 anni è stato responsabile del settore giovanile dell’Aquila Basket Trento e allenatore dell’U19 con la quale, quest’anno, è arrivato alle finali nazionali di Ragusa eliminando nella prima fase proprio la BluOrobica. 

Ha iniziato la sua carriera come allenatore nel 2004, con il Bosto Varese in C2. Dal 2009 al 2016 è stato capoallenatore in Serie B tra tra Sangiorgese, Cento e Valsesia raggiungendo sempre i playoff. Alla guida dei Draghi di San Giorgio ha vinto il premio Under per 4 anni consecutivi e nel 2014 ha disputato la finale promozione per la Legadue con soli 3 senior in squadra. Nello stesso periodo (2009-2014) è stato direttore tecnico dell’ABA Accademia Basket Alto Milanese.

Nel biennio 2017-2019 è andato all’estero dove, con l’U20 del Grassopher Zurich ha centrato la finale nazionale di categoria e con la stessa squadra, rinforzata da 2 stranieri, ha giocato i playoff del campionato di Seconda Lega in entrambe le stagioni. Contemporaneamente è stato capo allenatore della nazionale U18 svizzera con la quale ha partecipato a due campionati europei di divisione B.

Nel suo curriculum anche diverse esperienze con la Nazionale italiana. Nel 2016, infatti, ha allenato la squadra maschile di 3×3, con la squadra senior ha partecipato ai Campionati del mondo di Guangzhou in Cina, arrivando 14° e agli Europei di Bucarest, in Romania dove si piazzano al 5° posto. Nella stessa estate, con la Nazionale U18, ha vinto il bronzo ai Mondiali di Astana in Kazakistan, con lui in campo c’erano i nostri Dessi e Mezzanotte. 

MARCO ALBANESI (Direttore Tecnico Bergamo Basket City)“Sono davvero felice di poter sposare questo progetto. Il presidente Andreini e il General Manager Bellotti mi hanno subito coinvolto con il loro entusiasmo e la loro concretezza. Quello della BluOrobica è un settore giovanile storico e riconosciuto a livello nazionale e c’è la volontà di fare un ulteriore passo in avanti per professionalizzare la proposta e consolidarsi ad alto livello. Da Direttore Tecnico avrò la responsabilità su tutti i gruppi, dalla serie B, che affronteremo con un gruppo molto giovane ma di sicura prospettiva, al settore giovanile, che ha numeri importanti, grandi margini di crescita e da anni sforna giocatori che militano in campionati nazionali. La prima mossa sarà quella di costruire uno staff solido e determinato per trasferire e professionalità ai nostri giovani.”